Dott.ssa Maria Luisa Scarabelli
– Biologa Nutrizionista a Milano
Studio in Viale Legioni Romane 65/2, Milano – Cell.
338 5317023
Utilizza per le diete personalizzate una bilancia impedenziometrica per l’analisi della composizione corporea. Segui i consigli della Dott.ssa per sapere come non ingrassare a Natale.
Come prepararci per evitare di aumentare di peso durante le feste natalizie
Le feste di Natale sono un momento speciale, fatto di convivialità, tradizioni e… tanti piatti irresistibili. Proprio per questo, tra cenoni, brindisi, aperitivi e dolci tipici, è facile ritrovarsi a gennaio con 1–2 kg in più. Non è solo una questione estetica: quei chili sono spesso difficili da smaltire, perché in inverno tendiamo a muoverci di meno e la riduzione delle ore di luce può favorire un rallentamento del metabolismo e una maggiore voglia di cibi calorici.
Se stai cercando una nutrizionista a Milano, la Dott.ssa Maria Luisa Scarabelli offre percorsi alimentari personalizzati basati su dati clinici e analisi della composizione corporea tramite bilancia impedenziometrica.
L’obiettivo non è rinunciare del tutto ai piatti che amiamo, ma imparare a gestirli con equilibrio, così da goderci le feste senza sensi di colpa e senza aumentare di peso.
Perché si ingrassa più facilmente a Natale?
Durante il periodo natalizio si sommano diversi fattori che possono favorire l’aumento di peso:
- Più cibo e più calorico: piatti elaborati, fritti, salse, dolci tipici, bevande zuccherate e alcoliche.
- Più occasioni sociali: pranzi e cene si moltiplicano (lavoro, famiglia, amici) e diventa difficile dire di no.
- Meno movimento: freddo, buio e stanchezza riducono la voglia di fare attività fisica.
- Metabolismo più lento: la minore esposizione alla luce solare e il cambio di abitudini possono ridurre il dispendio energetico giornaliero.
Essere consapevoli di questi aspetti aiuta a prepararsi per tempo, invece di subire le conseguenze degli eccessi natalizi.
Non arrivare affamati ai pranzi e alle cene di festa
Uno degli errori più comuni è “saltare i pasti” pensando di compensare le abbuffate. In realtà, arrivando al pranzo o alla cena molto affamati, saremo portati a mangiare molto di più.
Per evitarlo:
- Fai sempre una colazione regolare, con carboidrati complessi (ad esempio pane o fiocchi d’avena), una quota proteica (latte, yogurt o bevanda vegetale arricchita) e grassi “buoni” come la frutta secca.
- Non saltare la merenda del pomeriggio: uno yogurt, un frutto con qualche mandorla o una piccola fetta di pane integrale con ricotta aiutano a controllare la fame.
- Se sei abituato, inserisci uno spuntino di metà mattina leggero, per evitare di arrivare al pranzo con un buco allo stomaco.
Arrivare al pasto principale con una fame moderata, e non eccessiva, è il primo passo per mangiare in modo più consapevole.
Mangiare lentamente e con consapevolezza
Durante i pasti di festa è utile ricordare che il senso di sazietà non è immediato: il cervello impiega circa 15–20 minuti per registrare i segnali che arrivano dallo stomaco.
Qualche strategia concreta:
- Mangia lentamente, mastica bene e appoggia le posate tra un boccone e l’altro.
- Chiacchiera con gli altri commensali tra una portata e l’altra: parlare e socializzare spostano l’attenzione dal cibo e diluiscono il tempo del pasto.
- Quando possibile, usa un piatto da antipasto per le varie portate: le porzioni sembreranno più generose pur essendo più contenute.
- Se utilizzi piatti grandi, riempili solo a metà per tenere sotto controllo le quantità.
- Fai attenzione all’alcol, che apporta molte calorie “vuote”: alterna il vino a sorsi d’acqua e limita i superalcolici.
In questo modo puoi assaggiare tutto, ma con porzioni più adatte alle tue reali esigenze energetiche.
Dolci di Natale: come concederseli senza esagerare
Panettone, pandoro, torroni, biscotti e cioccolatini sono tra i principali responsabili dell’aumento di peso durante le feste. Questo non significa eliminarli del tutto, ma gestirli con equilibrio.
- Considerali come un piacere da assaggiare, non come un “mi spetta tutto il vassoio”.
- Scegli porzioni piccole, gustando ogni morso con calma.
- Quando puoi, preferisci un po’ di cioccolato fondente: in piccole quantità può contribuire a ridurre lo stress ossidativo sulle arterie legato agli eccessi calorici e dà una buona sensazione di appagamento.
- Evita di spiluccare dolci tutto il giorno: meglio una porzione definita, consumata lentamente, rispetto ad assaggi continui.
Cosa fare se ci si sente troppo pieni
Nei giorni principali di festa può capitare di alzarsi da tavola con una forte sensazione di pesantezza.
In questi casi:
- Alleggerisci il pasto successivo scegliendo piatti semplici e digeribili, come un minestrone di verdure o una porzione di pesce magro o legumi con verdure.
- Aumenta l’idratazione, bevendo acqua e tisane nell’arco della giornata.
- Se ti senti davvero troppo pieno e non hai fame, puoi anche saltare il pasto successivo, limitandoti a bere: l’importante è non trasformare questo in un digiuno prolungato senza indicazioni mediche.
- Evita il pensiero “ormai ho esagerato, continuo fino a Capodanno”: un singolo pasto abbondante si gestisce facilmente, una settimana di eccessi è più difficile da recuperare.
Come gestire gli avanzi delle feste
Un altro tranello sono gli avanzi: panettoni, salumi, formaggi, lasagne, cotechino e dolci vari che “dispiace buttare” e che finiscono per accompagnarci per tutto il periodo natalizio.
Per non cadere in questa trappola:
- Congela i resti che si prestano a essere conservati, così potrai consumarli più avanti, distribuendo le calorie nel tempo.
- Offri una parte degli avanzi ai commensali, in contenitori da portare a casa.
- Decidi in anticipo che i piatti molto ricchi saranno consumati solo nei giorni festivi principali (ad esempio 24–25–26 dicembre, 31 dicembre e 1 gennaio) e non per tutto il periodo tra Natale e l’Epifania.
La regola è semplice: non mangiare in modo eccessivo per tutte le vacanze, ma concentrare i veri “strappi” in pochi giorni selezionati.
Muoversi di più: anche le passeggiate contano
L’attività fisica è un alleato fondamentale per compensare, almeno in parte, gli eccessi calorici delle feste.
Qualche idea pratica:
- Approfitta dei giorni di festa per fare una passeggiata dopo pranzo o dopo cena.
- Quando possibile, raggiungi amici e parenti a piedi o in bicicletta invece che in auto.
- Cerca di coinvolgere famiglia e amici in attività all’aperto: una camminata al parco, una gita, un giro in centro a piedi.
Anche 30–40 minuti di cammino a passo sostenuto possono aiutare a migliorare il metabolismo e l’equilibrio energetico giornaliero.
Perché rivolgersi a una nutrizionista a Milano per affrontare le feste
La Dott.ssa Maria Luisa Scarabelli è Biologa Nutrizionista e riceve nel suo studio di Milano, in Viale Legioni Romane 65/2 – cellulare 338 5317023.
Per impostare piani alimentari davvero personalizzati, la Dott.ssa Scarabelli utilizza una bilancia impedenziometrica, uno strumento che permette di analizzare in modo dettagliato la composizione corporea (massa magra, massa grassa, acqua corporea, ecc.). In questo modo la dieta non è solo “un numero di calorie”, ma un percorso costruito su misura, basato su:
- dati clinici,
- stile di vita,
- obiettivi personali,
- valutazione della composizione corporea.
Se vuoi capire meglio come si svolge una valutazione completa, puoi approfondire la
prima visita nutrizionale con bilancia impedenziometrica.
Questo approccio risulta particolarmente utile anche per chi desidera gestire con serenità il periodo delle feste, imparando strategie pratiche per non aumentare di peso e mantenere un rapporto equilibrato con il cibo.

