Obesità e cancro: perché l’eccesso di peso aumenta il rischio e cosa puoi fare

Sovrappeso e obesità sono associati a un aumento del rischio per diversi tumori. Vediamo quali sono i principali,
perché succede e quali azioni quotidiane contano davvero nella prevenzione.

Perché se ne parla sempre di più

La comunità scientifica indica da tempo l’eccesso di grasso corporeo come un importante fattore di rischio modificabile.
Sintesi autorevoli delle evidenze (ad esempio WCRF) e materiali divulgativi di enti scientifici (come AIRC) riportano
collegamenti solidi tra adiposità in eccesso e aumento del rischio di diverse neoplasie.

Quali tumori sono associati a sovrappeso e obesità

Le evidenze più consolidate indicano un’associazione tra eccesso di peso e rischio aumentato per diversi tumori.
Tra quelli più frequentemente riportati:

  • Colon-retto
  • Mammella (in particolare dopo la menopausa)
  • Endometrio
  • Rene
  • Pancreas
  • Esofago (adenocarcinoma)
  • Altri siti, con livelli di evidenza differenti

Come l’eccesso di grasso può “favorire” lo sviluppo tumorale

La ricerca sta chiarendo i principali meccanismi biologici che possono collegare obesità e rischio oncologico.
I più citati includono:

1) Insulino-resistenza e segnali di crescita

Sovrappeso e obesità sono spesso associati a insulino-resistenza e iperinsulinemia: segnali metabolici che possono
sostenere processi di proliferazione cellulare.

2) Infiammazione cronica di basso grado

Il tessuto adiposo in eccesso può mantenere nel tempo uno stato infiammatorio persistente, considerato un terreno
favorevole a danni cellulari e alterazioni biologiche correlate alla carcinogenesi.

3) Ormoni (estrogeni) e tumori ormono-sensibili

Dopo la menopausa, il tessuto adiposo contribuisce in modo rilevante ai livelli di estrogeni. Questo è uno dei motivi
per cui aumenta il rischio di tumori come mammella ed endometrio.

4) Adipochine e microambiente dei tessuti

Le cellule adipose rilasciano molecole (adipochine) che influenzano metabolismo e infiammazione e possono modificare
il microambiente tissutale.

Dimagrire serve davvero?

Le raccomandazioni di prevenzione più autorevoli includono il mantenimento di un peso salutare tra le azioni più importanti
per ridurre il rischio di cancro. È un messaggio centrale anche nell’European Code Against Cancer (IARC).

L’obiettivo più realistico e utile, nella pratica, è evitare l’aumento progressivo di peso nel tempo e puntare a cambiamenti
sostenibili (non “diete lampo”).

Cosa puoi fare, concretamente (senza estremismi)

  • Raggiungi e mantieni un peso salutare, evitando aumenti progressivi anno dopo anno.
  • Muoviti con regolarità: attività fisica quotidiana, compatibile con età e condizioni.
  • Segui un’alimentazione equilibrata: più alimenti vegetali, meno ultra-processati, porzioni adeguate.
  • Non fumare e limita l’esposizione al fumo passivo.
  • Partecipa agli screening consigliati in base a età e rischio individuale.

Nota: eventuali farmaci oggetto di studio non vanno mai usati “fai-da-te” con finalità preventive: serve sempre valutazione medica.

FAQ

L’obesità “causa” il cancro?

Non esiste una singola causa: l’eccesso di peso è un fattore di rischio riconosciuto per diversi tumori e agisce
tramite più meccanismi biologici.

Dimagrire azzera il rischio?

No: il rischio non si azzera. Tuttavia mantenere un peso salutare e migliorare attività fisica e alimentazione
rientra tra le azioni più efficaci di prevenzione.

Da dove arrivano queste indicazioni?

Da sintesi delle evidenze e raccomandazioni di enti come WCRF, IARC (European Code Against Cancer) e AIRC.

Fonti